Felicissimo monte
Felicissimo monte,
ove natura col ciel concorde ogni sua grazia pose,
lieta e dolce stagion, ch'a l'amorose
alme da vita, e luce eterna e pura;
Bene a te larga fu l'eterna cura
in darti tante doti altrui nascose,
raro pregio dei monti, in cui ripose
l'uman diletto ogni più nobile cura.
Splenda in te dunque il ciel chiaro e lucente
d'ogni stagione, nè mai nembi e procelle
turbino il ciel del tuo liet'oriente.
(Gian Domenico Peri)

2 commenti:
Si nota una idea di grandezza e un senso di pace. Deve essere bello stare in montagna e ammirarla.
Molto emozionante questa poesia.
Guido Fanelli 14 anni
Vorrei essere un monte per potere essere impassibile e sopportare tutto. Mi sembra non ci sia niente di più invulnerabile...
Invece mi sbaglio. Anche le montagne, in nome si S.M. il progresso, sono state violate e sventrate.
Tutto in questo blog fa riflettere.
Oggi ho provato questa sensazione
Isadora
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