Ahi serva Italia, di dolore ostello
nave sanza nocchiere in gran tempesta,
non donna di provincie, ma bordello!
(Dante Alighieri, La Divina Commedia, Purgatorio, VI 76-78)
Italia mia, benché 'l parlar sia indarno
a le piaghe mortali
che nel bel corpo tuo sì spesse veggio,
piacemi almen che' miei sospir' sian quali
spera 'l Tevero et l'Arno,
e 'l Po, dove doglioso et grave or seggio.
(Francesco Petrarca, Rerum vulgarium fragmenta, CXXVIII 1-6)
Più che versi scritti secoli fa, sembra una telecronaca in diretta, aggiungerei speranzoso anche:
Quousque tandem......abutere patientia nostra
(Cicerone, Catilinariae)

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