Caro signore del blog, questo è l’ultimo giorno che ci vediamo con la nostra professoressa di Trattamento testi e dati. Ormai il programma è finito e abbiamo tempo di scrivere qualcosa La ringraziamo x le belle immagini che abbiamo su tutti i desktop : quando entra qualcuno non abituato a vedere questo stupendo spettacolo della natura dice: “Che Bello! Ma voi non state a scuola!” Poi la vogliamo ringraziare x le poesie e le cose belle che scrive, lei sa raccontare storie e sa dare sempre speranza e coraggio, anche dopo il terremoto. La foto che ci ha colpito di più è stata questa. Noi già andiamo al mare e loro sono al caldo senza i giochi, le loro cose: i poster, il pc, i CD, i vestiti e tutto il resto. Come fanno?! Ora la tv parla poco del terremoto, ma forse ora è peggio di prima che si era contenti si essere sopravvissuti e basta., Ora invece si riflette che non si ha più niente e tutti sono certo molto più tristi per la casa perduta. Alcuni nostri nonni dicono che i politici delle sue foto sono finti, che stanno, lì per dovere, non entrano nel cuore disperato della gente, poi se ne tornano a casa loro e tutto è ok. Oggi la professoressa ha detto che non corregge, ci ha dato degli spunti, se volevamo potevamo scrivere a lei nostro amico. Non sono commenti x pubblicare le nostre idee, solo volevamo fare un dialogo con lei. La professoressa ci disse all’inizio: “ Visitiamo questo blog e respireremo aria pura”, ora siamo alla fine e pensiamo che aveva ragione. Allora grazie, buone vacanze e saluti dalla I e II A - dalla I e II B – dalla I e II Ae di Valenzano (Ba)
Cari ragazzi, rispondo anche se probabilmente non leggerete almeno per il momento queste righe. Innanzitutto Vi ringrazio per avermi supportato e sopportato visitando il mio blog. Godetevi le vacanza, ma soprattutto seguite e cercate di realizzare i vostri sogni e se un sogno non si concretizza continuate a sognarlo e Vi sarà di aiuto per realizzare altre cose. Purtroppo per i terremotati ora vengono i giorni difficili; passata l'emergenza si comincia a comprendere la tragedia che hanno vissuto e che stanno vivendo. Genitori che hanno perso i figli (una famiglia ha perso tutti e due i propri ragazzi) e in quei giorni sembravano sereni. Purtroppo ora lo strazio si manifesta, il sorriso si spegne,come si stanno spegnendo i riflettori della stampa (speculatrice delle tragedie), i politici che ormai hanno concluso la loro passerella elettorale facendo promesse che sapevano bene che non avrebbero mantenuto. Purtroppo questa è la vita, quindi bisogna sempre guardare avanti sapendo che si deve contare solo sulle proprie forze, e quando queste cominciano a deficere un bel respiro e pensare che domani sarà meglio. Mi auguro di ritrovarvi presto. Un abbraccio a tutti. Kikkio P.s.: Un popolo senza sogni è come un giardino senza fiori. Ma la vostra vita sarà sempre piena di fiori.
2 commenti:
Caro signore del blog, questo è l’ultimo giorno che ci vediamo con la nostra professoressa di Trattamento testi e dati. Ormai il programma è finito e abbiamo tempo di scrivere qualcosa
La ringraziamo x le belle immagini che abbiamo su tutti i desktop : quando entra qualcuno non abituato a vedere questo stupendo spettacolo della natura dice: “Che Bello! Ma voi non state a scuola!”
Poi la vogliamo ringraziare x le poesie e le cose belle che scrive, lei sa raccontare storie e sa dare sempre speranza e coraggio, anche dopo il terremoto.
La foto che ci ha colpito di più è stata questa. Noi già andiamo al mare e loro sono al caldo senza i giochi, le loro cose: i poster, il pc, i CD, i vestiti e tutto il resto. Come fanno?! Ora la tv parla poco del terremoto, ma forse ora è peggio di prima che si era contenti si essere sopravvissuti e basta., Ora invece si riflette che non si ha più niente e tutti sono certo molto più tristi per la casa perduta. Alcuni nostri nonni dicono che i politici delle sue foto sono finti, che stanno, lì per dovere, non entrano nel cuore disperato della gente, poi se ne tornano a casa loro e tutto è ok. Oggi la professoressa ha detto che non corregge, ci ha dato degli spunti, se volevamo potevamo scrivere a lei nostro amico. Non sono commenti x pubblicare le nostre idee, solo volevamo fare un dialogo con lei.
La professoressa ci disse all’inizio: “ Visitiamo questo blog e respireremo aria pura”, ora siamo alla fine e pensiamo che aveva ragione.
Allora grazie, buone vacanze e saluti dalla I e II A - dalla I e II B – dalla I e II Ae di Valenzano (Ba)
Cari ragazzi,
rispondo anche se probabilmente non leggerete almeno per il momento queste righe.
Innanzitutto Vi ringrazio per avermi supportato e sopportato visitando il mio blog.
Godetevi le vacanza, ma soprattutto seguite e cercate di realizzare i vostri sogni e se un sogno non si concretizza continuate a sognarlo e Vi sarà di aiuto per realizzare altre cose.
Purtroppo per i terremotati ora vengono i giorni difficili; passata l'emergenza si comincia a comprendere la tragedia che hanno vissuto e che stanno vivendo. Genitori che hanno perso i figli (una famiglia ha perso tutti e due i propri ragazzi) e in quei giorni sembravano sereni. Purtroppo ora lo strazio si manifesta, il sorriso si spegne,come si stanno spegnendo i riflettori della stampa (speculatrice delle tragedie), i politici che ormai hanno concluso la loro passerella elettorale facendo promesse che sapevano bene che non avrebbero mantenuto.
Purtroppo questa è la vita, quindi bisogna sempre guardare avanti sapendo che si deve contare solo sulle proprie forze, e quando queste cominciano a deficere un bel respiro e pensare che domani sarà meglio.
Mi auguro di ritrovarvi presto.
Un abbraccio a tutti.
Kikkio
P.s.: Un popolo senza sogni è come un giardino senza fiori.
Ma la vostra vita sarà sempre piena di fiori.
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