lunedì 6 aprile 2009

Come umile fiore
ci faremo strada tra le macerie.
Abruzzo notte tra il 5 e il 6 aprile 2009

2 commenti:

Anonimo ha detto...

caro signore del blog, stiamo assistendo alla tragedia dela sua Regione, avremmo voluto farle gli auguri di Pasqua con gioia, invece siamo molto tristi perchè ci sono fiori che si faranno strada e sopravviveranno, nonostante tutto, ma ci sono stati molti, troppi fiori recisi, alcuni cominciavano a sbocciare, altri erano in piena fioritura, altri avevano dato e continuavano a dare il loro profumo. A loro va il nostro pensiero, ai fiori superstiti il nostro abbraccio affettuoso e come scuola abbiamo rinunciato a tutte le gite per destinare quel poco che possiamo ad aiutare questi fiori a riprendersi. Se lei sapesse di qualche persona che ha bisogno di ospitalità, le nostre famiglie sono pronte, perché spesso ospitiamo i ragazzi di Chernobil. Un abbraccio a tutti anche da parte della nostra prof. che ci ha aiutato a scrivere.
La I e II B, I e II A, I e IIAe.

Un abbraccio Nunzia ciao

kikkio ha detto...

Cari ragazzi,
il vostro commento è il fiore più bello che con il suo profumo di spontaneità e di gioventù dà a noi vecchi la consapevolezza che abbiamo ben coltivati i "Fiori" che riempiranno con i loro colori e il loro profumo questo nostro mondo.
Un abbraccio a tutti Voi
Kikkio