Monte Maiella, Appennino centrale, guado di Coccia o gigante dormiente.Molti sostengono che inizialmente si chiamasse Paleno in onore di Giove e che poi, secondo quanto affermano altri, si sia tramutato in Maiella dopo che, dalla lontana Frigia, Maja si recò sul Monte Paleno per raccogliere erbe medicinali che avrebbero avuto il potere di salvare suo figlio mortalmente ferito in battaglia.
La montagna ospitò nei secolo molti asceti fra cui Pietro Angelerio da Morrone divenuto papa con il nome di Celestino V°, ma anche molti briganti che non vedevano di buon occhio i Piemontesi.
In una roccia (la tavola dei briganti) del Block House (tappa storica del Giro ciclistico d'Italia) si legge:
"Nel 1820 nacque Vittorio Emanuele re d'Italia. Prima era il regno dei fiori, oggi è il regno della miseria".

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