martedì 20 gennaio 2009



La farfalletta (La vispa Teresa) Luigi Sailer (1825 - 1885)

La vispa Teresa
avea tra l’erbetta
A volo sorpresa
gentil farfalletta
E tutta giuliva
stringendola viva
gridava distesa:
"L’ho presa! L’ho presa!".
A lei supplicando
l’afflitta gridò:
"Vivendo, volando
che male ti fò?
Tu sì mi fai male
stringendomi l’ale!
Deh, lasciami!
Anch’io
son figlia di Dio!".
Teresa pentita
allenta le dita:
"Va', torna all'erbetta,
gentil farfalletta".
Confusa, pentita,
Teresa arrossì
,dischiuse le dita
e quella fuggì.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Bella questa poesia, me la diceva mia nonna, ora ne ho trovata un'altra e te la mando, vedi se ti piace


FARFALLA FARFALLINA

Una farfalla svolazza qua e là,
leggera... leggera!
Nell'aria porta i suoi colori,
apre le ali, e se ne vanta,
poi...
cambia direzione,
prima su, poi giù!
Sull'erba, sui fiori,
vicino alle finestre,
continua a farsi trasportare...
dal vento, contro le intemperie,
contro ogni cosa.
Oggi non l'ho vista...
Oh! wapucci@interfree.it
"Dove sei, dolce creatura?"
Voglio pensarti là,
libera, dove il sole muore,
oppure dove nasce,
dove l'uomo vive fra gli alberi della foresta,
o fra le mani di un bimbo appena nato...
"Chissà dove sei, farfallina mia!


Marco Pellacani

Ciao sono Rosa De Frenza, 14 anni di Adelfia