domenica 25 gennaio 2009


Io sono un fiume
un fiume cristallino di mattina.
A volte sono tenero e mite.
Scivolo soavemente nelle fertili vallate,
dono da bere migliaia di volte
al bestiame, alla gente docile.
I bambini si avvicinano di giorno,
e di notte tremuli amanti appoggiano i loro occhi nei miei,
e affondano le braccia
nell'oscuro chiarore
nelle mie acque di fantasmi.
Javier Heraud(Traduzione di Antonio Porta

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