sabato 13 dicembre 2008

























"chiamale emozioni se vuoi"

un umile fungo dalla vita effimera, un piccolo alberello, la stessa fragilità,nati dall'albero centenario.Il primo parassita, nasce cresce e muore dall'aurora al tramonto.L'altro, solo lottando,riuscirà ad emergere.

E' incredibile vedere come quelli che molti considerano un semplice vegetale debbano invece lottare per vivere, superando siccità, gelo e animali (di qualsiasi spece). Basta osservare le foto in alto: è un agrifoglio.

Quest'arbusto, nella parte bassa ha le foglie dentellate e spinose, ma quando supera un'altezza irrangiugibile dagli animali (capre, daini, caprioli) le foglie perdono le spine e la dentellatura e si arrotondano e si inteneriscono.


Tutti gli essere viventi, ognuno a modo proprio deve lottare per la sopravvivenza.




1 commento:

Anonimo ha detto...

E' giusto quello che scrive il signore del blog che ogni essere della natura deve lottare per la sopravvivenza, ma gli uomini non fanno niente per aiutare neppure gli stessi umani diversi, anzi gli danno addosso molte volte, figuriamoci se si possono interessare della natura, solo per i loro acopi di guadagni la prendono in considerazione poi non si lamentasserssero delle alluvioni e delle frane se tolgono gli alberi...
Renata Giardino 16 anni